Descrizione
Un tramonto urbano si accende sulla tela in un’esplosione di rosso, arancio e giallo che avvolge frammenti architettonici sospesi nello spazio. Matteo Galvano costruisce in HISTORITRA 861 un paesaggio dell’anima dove la geometria delle strutture edilizie – balconi, ringhiere, finestre – emerge da una nebbia cromatica calda e avvolgente.
La composizione quadrata si sviluppa attraverso sovrapposizioni di segni neri precisi che delineano elementi architettonici riconoscibili: una scala, una ringhiera art déco, profili di edifici. Ma questi frammenti geometrici non compongono un’architettura solida, bensì fluttuano in uno spazio atmosferico dominato dal colore. Le tonalità calde – dal rosso intenso al giallo solare – si sovrappongono creando profondità, mentre schizzi e linee libere aggiungono dinamismo e movimento.
È l’architAMORfosi vista attraverso il filtro della luce: la città non è più mappa vista dall’alto, ma un’esperienza emotiva, una sensazione cromatica. Come quando il sole al tramonto incendia le facciate dei palazzi e le strutture urbane si trasformano in silhouette poetiche, HISTORITRA 861 cattura quel momento in cui l’architettura diventa pura emozione visiva, dove il viaggio attraverso la città si fa viaggio interiore.



