Avvessena

La mia arte mira ad andare oltre la superficie della società e a rivelare realtà nascoste o inascoltate. Al centro della mia ricerca ci sono le relazioni che plasmano la nostra esistenza: il dialogo contraddittorio con noi stessi; il legame ambivalente con il micromondo che ci circonda e il posto dell’individuo all’interno della comunità umana.

Biografia, Progetti e Opere disponibili

Avvessena

Avvassena è un’artista multidisciplinare con base a Milano, la cui pratica artistica contemporanea esplora le relazioni umane, sociali e ambientali attraverso un linguaggio visivo stratificato e profondamente partecipativo.
Laureata in Interior Design e Communication Design presso il Politecnico di Milano, Avvassena ha sviluppato una ricerca artistica che intreccia design, arte visiva e impegno sociale. La sua pratica multidisciplinare si manifesta attraverso mostre, progetti editoriali e collaborazioni con brand, aziende e organizzazioni non profit, affrontando con sensibilità critica tematiche di giustizia sociale e sostenibilità ambientale. Attualmente è docente di Arte Contemporanea presso NABA (Nuova Accademia di Belle Arti, Milano), dove condivide la propria visione artistica con le nuove generazioni creative.

Ricerca Artistica e Tematiche
Il lavoro di Avvassena nasce da un profondo interesse per l’essere umano contemporaneo e per le complesse relazioni che intreccia: il dialogo spesso contraddittorio con sé stesso, il legame ambivalente con il mondo circostante, la posizione dell’individuo sospesa tra interdipendenza e solitudine egocentrica, e la responsabilità condivisa verso l’ambiente.
La sua arte partecipativa mira ad andare oltre la superficie della società per portare alla luce realtà nascoste, silenziate o trascurate. Attraverso l’ascolto attivo, il confronto e lo scambio diretto con le persone, l’artista raccoglie storie ed esperienze che si trasformano in opere capaci di mediare tra dimensione intima e universale.

Filosofia Ubuntu e Arte Relazionale
Il lavoro di Avvassena è profondamente influenzato dalla filosofia Ubuntu africana, che concepisce l’individuo come parte integrante di un tutto più ampio composto da umanità e Natura. In questa visione, l’identità si costruisce attraverso un processo dinamico e intersoggettivo, mai statico né isolato. L’artista traduce questo paradigma in forme artistiche contemporanee capaci di generare consapevolezza e connessioni autentiche tra individui, comunità e ambiente naturale.
Questa filosofia si è concretizzata nel progetto Ubuntu, culminato nella mostra personale Gregariousness (2024) presso la Fabbrica del Vapore di Milano e nell’installazione site-specific Ubuntu Gate agli Arsenali Repubblicani di Pisa.

Processo Creativo e Materiali
Nel processo creativo di Avvassena, i materiali artistici svolgono un ruolo centrale e attivo. Ogni materiale porta con sé segni, memorie e risonanze simboliche che orientano l’evoluzione dell’opera. L’interazione tra materia, luce e spazio permette ciò che è nascosto di emergere e ciò che è visibile di trasformarsi, in un continuo processo di mutazione che caratterizza la sua pratica artistica sperimentale. L’artista lavora frequentemente con radiografie umane, resina, plexiglass e filtri colorati, creando opere luminose che rivelano l’invisibile anatomia del corpo e le sue connessioni con altre forme di vita. Questa tensione costante tra rivelazione e trasformazione conduce l’artista a esplorare diversi linguaggi espressivi, mantenendo la propria ricerca in costante evoluzione e aperta al dialogo con il presente.

Arte come Spazio di Trasformazione
L’obiettivo di Avvassena è trasformare l’arte contemporanea in un luogo di incontro e riflessione, uno spazio capace di generare dialogo autentico tra arte, società e ambiente. Le sue opere agiscono come mediatori visivi, invitando lo spettatore a riflettere sul proprio ruolo all’interno della collettività e sulla responsabilità condivisa verso il pianeta.

Riconoscimenti e Press
L’opera di Avvassena è stata recensita su importanti testate tra cui Artribune, Corriere Milano, Exibart, Hestetika, Artuu, Luce, Suboart Magazine e AllSheMakes Magazine. Tra i riconoscimenti ricevuti: Doc Creativity Prize (2024, vincitrice) e Premio Sormani – Giovani Talenti (2025).

Mostre e Riconoscimenti selezionati

2025
• Oceanic Humanity – Installazione site-specific per One Ocean Foundation, Darsena, Milano
• The Gates South Beach – Mostra collettiva, Miami
• Geumgang Nature Art Biennale 2025 – Gongju, Corea del Sud
• Premio Sormani – Giovani Talenti

2024
• Gregariousness – Mostra personale, a cura di Alisia Viola, Fabbrica del Vapore, Milano
• Ubuntu Gate – Installazione, Arsenali Repubblicani, Pisa
• Residenza artistica Bella Esperanza – Tosamaganga, Tanzania
• Quadrus Light Gallery – Mostra collettiva
• Doc Creativity Prize – Vincitrice

2023
• Siphonophorae. Ubuntu Capsule – Installazione, Milano Design Week
• I am because we are – Installazione, 48 Stunden Neukölln, Berlino
• The Space Between Us – Habitat83, ArtVerona
• CICA Museum – Gimpo-si, Corea del Sud

2022
• Sensitivity – Installazione per la Giornata Nazionale del Tumore al Seno Metastatico, Policlinico di Milano
• Sensitivity – Installazione, Milano Design Week
• Collaborazione con Ford Italy – Progetto E-Transit
• P3 Generation – Mostra collettiva, Green Hill Gallery, Berlino
• Galleria Scoglio di Quarto – Mostra collettiva, Milano
• Tricalle Temple – Mostra collettiva, Chieti

2021
• Selbstwerdung: from Darkness to the Light of the Self – Installazione, Castello Visconteo, Abbiategrasso
• Haze Gallery – Mostra collettiva, Berlino