Avvassena, Human Cosmogony 11
Human Cosmogony 11 è un’opera unica di Avvassena, parte della serie Human Cosmogony Composed 4, realizzata nel 2025 attraverso una manipolazione digitale di radiografie umane su plexiglass. Misura 50×70 cm. Human Cosmogony 11 è un invito a ripensare i confini del sĂ©: siamo corpi individuali o parte di un’unica cosmogonia umana in continua evoluzione?
Un'esplosione cromatica che cela, sotto la sua superficie vibrante, l'invisibile anatomia del corpo umano. In Human Cosmogony 11 Avvassena trasforma radiografie reali di persone diverse in un'opera luminosa e stratificata, dove la materia organica si dissolve nel colore e il confine tra corpo individuale e cosmo collettivo svanisce completamente.
Il magenta intenso domina la composizione come una forza vitale primordiale, attraversato da onde di verde, azzurro, giallo e arancio che scorrono sulla superficie del plexiglass come correnti di energia. Guardando con attenzione, emergono le tracce silenziose della struttura ossea: vertebre, costole, profili di volti – frammenti anatomici che affiorano e si dissolvono nel flusso cromatico, come memorie del corpo che cercano di farsi visibili.
L'opera appartiene alla serie Human Cosmogony Composed, in cui Avvassena sovrappone e manipola digitalmente radiografie provenienti da corpi diversi, creando immagini ibride che non appartengono a nessun individuo specifico ma a tutti simultaneamente. In questa visione, il corpo non è più un'entità isolata, ma un nodo in una rete più ampia di connessioni umane e naturali – un'eco diretta della filosofia Ubuntu che guida tutta la sua ricerca artistica.
Il plexiglass come supporto non è una scelta neutra: la sua trasparenza e la sua capacità di interagire con la luce amplificano la dimensione luminosa dell'opera, trasformando la radiografia – strumento medico che rivela l'interno del corpo – in una finestra poetica sull'interconnessione tra gli esseri umani.
Informazioni aggiuntive
| Artista | Avvassena |
|---|---|
| Misure | 50×70 cm |



