Veronica Vetrila, Four Scenes From Laughing Tonalities

Performance nata dalla collaborazione con il compositore Stephané Borrel, presentata al festival En Chair Et En Son, Paris (Ivry Sur Seine) | 2025

Descrizione

Four Scenes From Laughing Tonalities è una performance nata dall’incontro tra il corpo vibrante di Veronica Vetrila e la composizione sonora di Stephané Borrel, compositore sperimentale attivo sulla scena parigina.

Il lavoro esplora la relazione tra movimento e suono attraverso quattro scene distinte, quattro paesaggi sonoro-corporei che indagano le tonalità del riso – non come espressione di gioia, ma come fenomeno fisico, vibrazione, spasmo, interruzione del respiro. Il riso diventa qui un territorio ambiguo: può essere liberatorio o convulsivo, collettivo o solitario, autentico o meccanico.

Ogni scena costruisce una diversa qualità di presenza: dall’immobilità carica alla frammentazione del gesto, dal micro-movimento alla dissoluzione della forma. La musica di Borrel – elettroacustica, stratificata, organica – non accompagna il corpo ma ne diventa estensione sonora, creando uno spazio dove suono e movimento si contaminano reciprocamente.

La performance si colloca sul confine tra danza butoh, sound art e installazione vivente. Il pubblico è invitato a percepire il corpo come strumento risonante, capace di materializzare le frequenze invisibili del suono e di tradurre in immagine le vibrazioni dell’aria.

Presentata al festival En Chair Et En Son di Ivry-sur-Seine (Parigi) nel 2025, rassegna dedicata alle relazioni tra corpo, suono e materia, Four Scenes From Laughing Tonalities è un esempio di come la ricerca performativa di Veronica si nutra di collaborazioni interdisciplinari, aprendo a linguaggi ibridi dove danza, musica elettronica e arte sonora si fondono.