Descrizione
Marta Tessaroli, in Presanella, traduce in immagine la verticalità imponente dell’omonimo monte attraverso una riscrittura visiva che rispecchia la dimensione monumentale del paesaggio alpino. L’opera, alta 160 centimetri, stabilisce un rapporto quasi fisico con l’osservatore, evocando l’imponenza della montagna e l’esperienza del cammino verso la vetta.
La composizione si sviluppa in un formato verticale che enfatizza lo slancio della montagna, rappresentata attraverso linee essenziali che seguono le nervature della roccia, catturandone la stratificazione geologica e la materialità.
Presanella si collega all’esperienza biografica dell’artista: attraverso il suo lavoro, Tessaroli dà vita a un mindscape, un paesaggio mentale che collega direttamente interiorità ed esperienza.




