Eleonora Gugliotta, Spoglie, Cianotipia – Iran (2023)
900,00 €
Cianotipia su carta sensibilizzata, 100×70 cm, con cornice bianca e vetro realizzata nel 2023 a seguito della performance Donna Vita Libertà, Biennale Sessions della Biennale di Venezia.
Nell’opera Spoglie, Cianotipia – Iran (2023), Eleonora Gugliotta sviluppa un’indagine che intreccia memoria, territorio e materia organica, impiegando questa volta la tecnica della cianotipia — antica tecnica fotografica dal caratteristico blu ferroprussico — per imprimere tracce visive e concettuali del vissuto. Si tratta di un documento visivo della performance Donna Vita Libertà, presentata nel 2023 durante le Biennale Sessions della Biennale di Venezia, nell’ambito del programma Parco Aperto > Ecologia (A)sociale, che si svolse presso l’Arena Teatro del Parco Bissuola a Mestre (VE).
Il soggetto geografico — l’Iran — acquisisce una forte valenza simbolica: non solo come luogo fisico, ma come “terreno” di resistenza, identità e memoria collettiva. L’artista, già nota per l’uso di capelli, lana e filamenti naturali come segni corporei e territoriali, in questa cianotipia pone al centro la mappa dell’Iran come supporto di un racconto visivo dove la materia, il tempo e la storia dialogano. Gli elementi visivi tipici della cianotipia — il blu profondo, i contrasti, la presenza del bianco residuo — rendono l’opera un oggetto che richiama sia il dato fotografico sia la pittura, trasformando il supporto in campo di tensione tra macro-territorio e micro-segno. Il senso del “resto” — della traccia, della spoglia, del residuo — si fa materialità: la mappa non è più solo rappresentazione geografica, ma la superficie su cui l’artista deposita la propria testimonianza. L’opera diventa così metafora della memoria collettiva di un territorio, della metamorfosi del corpo sociale e della visibilità dei soggetti marginali o silenziati.




