Descrizione
La composizione si struttura attorno a un elemento ovale che incornicia e isola la figura centrale. Dentro questo spazio notturno, si erge una figura solitaria in abito blu e oro con bottoni, cinture, frange e dettagli che appartengono insieme al teatro medievale e all’immaginario alchemico. Intorno a lui si dipartono tre maschere senza viso, ma con i copricapi tipici dei saltimbanchi medievali.
Al di fuori dell’ovale, una cornice barocca dorata – con rigogliose decorazioni in verde, rosso e oro -afferma la terra, il corpo del mondo.
La tensione tra l’interno blu (il cielo delle storie) e l’esterno dorato (la terra del reale) è il vero soggetto dell’opera: due registri che coesistono, separati dalla linea netta della grafite.



