Caterina Ardizzon, Pandora libera se stessa

110,00 

  • Illustrazione digitale e disegno a mano
  • Stampa su carta fine art 
  • Open edition
  • Collezione “Senza Voce” del 2024
  • 29,7x 42 cm

Pandora libera se stessa è una dichiarazione visiva di rinascita: un invito a superare la colpa imposta dal mito e a riscrivere la propria storia attraverso il potere immaginativo e trasformativo dell’arte.

Caterina Ardizzon reinterpreta in chiave contemporanea il mito di Pandora, figura antica della curiosità e del destino femminile, trasformandola in simbolo di liberazione e consapevolezza. L’opera fa parte del progetto Senza Voce (2024), un ciclo di lavori in cui l’artista esplora la condizione della donna e la sua progressiva riappropriazione dello spazio espressivo, fisico e identitario.

Attraverso il suo inconfondibile linguaggio visivo — caratterizzato da linee essenziali e cromie decise — Ardizzon racconta una Pandora emancipata, che non è più vittima del gesto di aprire il vaso, ma soggetto attivo del proprio riscatto. La scena si sviluppa in un equilibrio tra leggerezza e forza: la figura femminile emerge da un fondo chiaro, circondata da segni fluidi e pattern ricorrenti, elementi che rimandano alla ciclicità e al movimento interiore.

L’artista ribalta il paradigma mitologico classico: il vaso, anziché contenere sciagure, diventa metafora della coscienza e dell’energia creatrice che ogni donna custodisce. “Liberare se stessa” significa, nel linguaggio di Ardizzon, ritrovare la voce, il corpo e la presenza, temi centrali del progetto Senza Voce. L’opera si inserisce così in una narrazione più ampia, dove il mito greco si fonde con la riflessione contemporanea sull’identità, il femminile e la libertà.

 

Informazioni aggiuntive

Artista

Caterina Ardizzon

Misure

29,7×42 cm