Laura GuildA X Art4Women X ReWeave
Laura GuildA X Art4Women X ReWeave
Soft Boundaries. Confini come zone di contatto
Art4Women presenta al Lake Como Design Festival il progetto nato dall’incontro tra il design di ReWeave e la ricerca artistica di Laura GuildA, in mostra dal 12 al 20 settembre 2026 nella storica Villa Saporiti a Como.
Un oggetto di design diventa superficie artistica e luogo simbolico di incontro. In occasione dell’ottava edizione di Lake Como Design Festival, Art4Women presenta Soft Boundaries. Confini come zone di contatto, progetto nato dall’incontro tra la startup innovativa benefit milanese, il brand californiano di sustainable luxury ReWeave e l’artista tessile Laura GuildA.
Il progetto sarà presentato dal 12 al 20 settembre 2026 a Villa Saporiti, Como, nell’ambito della Contemporary Design Selection, curata da Giovanna Massoni.
La collaborazione interpreta il tema scelto dal Festival per l’edizione 2026, “Confine”, trasformando il limite da elemento di separazione a spazio di relazione: un territorio nel quale arte, design, artigianalità e sostenibilità entrano in contatto e generano nuovi significati.
Un dialogo tra Milano e Los Angeles
Soft Boundaries. Confini come zone di contatto nasce dal lavoro di Art4Women nel creare connessioni tra artisti e mondo delle imprese, sviluppando progetti nei quali l’arte contemporanea entra in relazione con design, comunicazione, innovazione e responsabilità sociale. L’obiettivo è sperimentare nuovi modelli di collaborazione capaci di generare valore per artisti e aziende, con una particolare attenzione alla valorizzazione del talento femminile e facendo dell’arte uno strumento per favorire l’accesso delle donne a nuove opportunità professionali ed economiche e contribuire alla riduzione del gender gap.
Oggi Art4Women lavora con una community internazionale di artisti e sviluppa collaborazioni con imprese attraverso progetti di art branding, residenze artistiche, collezioni corporate, eventi e iniziative legate alla responsabilità sociale e ai temi ESG.
La partecipazione a Lake Como Design Festival rappresenta un esempio concreto di questo modello: mettere in relazione impresa e talento artistico per generare un progetto inedito nel quale linguaggi, competenze e visioni differenti possano contaminarsi reciprocamente.
La collaborazione con ReWeave nasce nel solco della vocazione internazionale di Art4Women e del suo percorso negli Stati Uniti. Nel 2025 la startup è stata infatti selezionata dall’Italian Trade Agency per il Global Startup Program, partecipando a un programma di accelerazione a Los Angeles. Da questo dialogo tra ecosistemi creativi differenti prende forma un progetto che mette a confronto competenze, materiali e sensibilità accomunati da una riflessione sulla sostenibilità e sul valore della produzione artistica e artigianale.
ReWeave è un brand con sede a Los Angeles nato dalla convinzione che lusso e sostenibilità possano coesistere. Il progetto recupera campioni di tessuti provenienti dagli showroom di interior design trasformandoli in creazioni uniche, progettate e prodotte localmente a Los Angeles. Alla dimensione ambientale si affianca quella sociale: una parte delle vendite sostiene organizzazioni impegnate nella formazione professionale di persone che incontrano barriere all’occupazione.
Laura GuildA, artista tedesca con base a Milano, sviluppa una ricerca tra arte contemporanea e pratiche tessili. Cucitura, tessitura, maglia, annodatura e lavorazione delle fibre diventano strumenti attraverso cui affrontare temi legati alla moda, alla produzione di massa, all’ambiente e alla società dei consumi. In Soft Boundaries. Confini come zone di contatto, questa ricerca incontra la cultura progettuale di ReWeave e trasforma il tessile in uno spazio condiviso di relazione.
Quando la cucitura diventa confine
Punto di partenza di Soft Boundaries. Confini come zone di contatto è il Versastool di ReWeave, oggetto dalla forma morbida e stratificata, rivestito in tessuto sostenibile off-white, che viene affidato da Art4Women all’intervento di Laura GuildA a seguito di una call for artists.
L’artista attraversa la superficie del tessuto con cuciture di colori differenti, creando linee sinuose e fluide ispirate alla forma delle labbra e al gesto del bacio, inteso come simbolo universale di incontro e relazione.
Un gesto tradizionalmente funzionale assume così un nuovo significato. La cucitura, normalmente destinata a unire in silenzio due lembi di tessuto, emerge e diventa segno visibile: il confine non separa più, ma diventa zona di contatto, spazio poroso nel quale identità, materiali e linguaggi differenti possono incontrarsi e trasformarsi reciprocamente.
Il risultato abita intenzionalmente una dimensione intermedia: seduta e scultura, prodotto e opera, superficie d’uso e pelle narrativa. Il design mantiene la propria funzione, mentre l’intervento artistico ne modifica la percezione e apre l’oggetto a una nuova dimensione simbolica.
Informazioni
Soft Boundaries. Confini come zone di contatto
Un progetto di Art4Women, in collaborazione con ReWeave, con l’intervento artistico di Laura GuildA
Lake Como Design Festival 2026 – VIII edizione
Contemporary Design Selection
A cura di Giovanna Massoni
12–20 settembre 2026
Villa Saporiti – Como
Passeggiata Lino Gelpi
Orari Festival: 10.00–19.00
Contatti
Art4Women Srl
via G. Durando 38 – 20158 Milano
Tel. +39 0291157714
www.art4women.com
ReWeave
https://reweavela.com/
Laura GuildA
https://www.lauraguilda.com/
Lake Como Design Festival
https://www.lakecomodesignfestival.com/it
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