Aria
Carelli
Per me i quadri sono la pelle d’oca dei muri.
Sono le farfalle nello stomaco di una stanza.
Aria Carelli
Aria Carelli unisce nei suoi quadri una realtà sognante, delicata e onirica, dando vita a un raffinato intreccio di musica, arte e poesia ispirato dalle parole che muovono di più il suo animo. Dopo un diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli, si stabilisce a Milano per specializzarsi allo IED e avviare una carriera nel campo del design, ma abbandona presto la grafica 3d e il suo lavoro d’ufficio trovando la sua essenza nella matericità del disegno tradizionale.
Le calze a righe della Donna Cannone e il cappello dell’Uomo col cappello che quasi non esiste sono i soggetti principali che ricorrono nei pezzi dell’artista, che si esprime con acrilici e china raccontando i suoi pensieri in aria, guidata dalle poesie, dalle canzoni, dalle parole (soprattutto del cantautorato italiano). I suoi soggetti sono ritratti in una danza che li vede muoversi in uno spazio onirico, irreale, assurdo, che affascina e allo stesso tempo inquieta, dando vita a una rappresentazione sfaccettata e viva dell’inconscio e dell’anima dell’artista. I suoi lavori, accompagnati da cornici artigianali singolarmente selezionate per ogni quadro, sono a tutti gli effetti pezzi unici, irripetibili, pensati per essere la diretta rappresentazione della meraviglia interiore della persona che li sceglie, come degli specchi che riflettono l’io della persona che vi si riconosce.
Tra le attività che l’hanno vista protagonista c’è stata una mostra dedicata alle sue opere al Caffè letterario di PiolaLibri di Bruxelles intitolata Quasi non esiste (2018). Al momento, la Galleria Pisacane Arte di Milano ospita alcune delle sue opere, ma la sua arte non è pensata esclusivamente per essere confinata in esibizioni e gallerie, bensì per essere “in mezzo alle persone”, dentro locali (Fishbar De Milan, 2022), durante manifestazioni culturali (La Rocca delle Arti, 2024) o nei ristoranti (nell’ottobre 2025 collabora con Nozza Restaurant).
Mostre e Riconoscimenti selezionati
- “Muri d’Aria”, Macramè, Reggio Emilia, 2024
- Esposione presso Rifigio del Contadino, Bosco di San Giovanni a Piro (SA), 2021
- “Quasi non esiste”, Caffè letterario Piolalibri, Brixelles, 2018

