Nicola Dipinto, l’Attore S.

600,00 

Opera unica del 2025 di Nicola Dipinto, realizzata ad olio su tela, che misura 60×60 cm. L’opera interroga il confine tra autenticità e performance: dove finisce la persona e inizia l’attore? Esiste un volto “vero” sotto le maschere o siamo sempre già in scena? La piovra non è invasore esterno, ma è parte integrante dell’identità di S., mezzo attraverso cui gestisce la complessità di essere sé stesso mentre interpreta sempre qualcuno.

Descrizione

Un volto si moltiplica in maschere, manipolato da tentacoli che emergono dall’ombra. Nicola Dipinto ritrae un amico di vecchia data diventato attore, costruendo un’immagine che va oltre il ritratto per diventare metafora dell’identità performativa.

Il volto si scompone in più maschere, occupando per intero la composizione su fondo rosa, ognuna con una diversa espressione: inquietudine, stupore, stanchezza. Ogni dettaglio è dipinto con realismo accurato – carnagioni calde, sguardi intensi, dettagli fisionomici precisi – ma nessuno sembra essere il “vero” S. Sono piuttosto sfaccettature, ruoli, personaggi che emergono e si ritirano a seconda del momento. Il colletto bianco pieghettato – elemento teatrale rinascimentale, tipico del costume da commedia dell’arte – completa la figura, enfatizzando la dimensione performativa dell’identità.

I tentacoli di piovra verde-grigio serpeggiano tra i volti, li circondano, li sostengono, li manipolano, muovendo tutte le versioni di S., come un burattinaio invisibile.

Per Nicola Dipinto, S. è sempre stato un attore: a volte comico, a volte drammatico. La piovra diventa quindi il simbolo perfetto del suo io: una creatura intelligente e mimetica che sposta le varie sfaccettature della personalità per raccontarsi e, a volte, anche per non mostrarsi completamente. I tentacoli sono strumenti espressivi, estensioni dell’identità che permettono di abitare più ruoli contemporaneamente.

Informazioni aggiuntive

Artista

Nicola Dipinto

Misura

60×60 cm