Federica Barcellona, Potnia Theròn Scorpio

1.400,00 

Opera in edizione limitata di 5 esemplari di Federica Barcellona, che elabora uno scatto fotografico attraverso la manipolazione grafica e l’intelligenza artificiale che rappresentare una sua personale interpretazione di un tema antico. Il soggetto misura 80×60 cm

Descrizione

Una figura femminile in piedi, immobile, avvolta in un abito nero che cade verticale come una colonna. Intorno a lei, il pavimento si apre: crepe ramificate, catene metalliche abbandonate, materia che si sgretola e si decompone. Il muro alle spalle è logorato dal tempo, segnato da macchie e stratificazioni che raccontano abbandono e passaggio.

Potnia Theròn – titolo che richiama l’antica Signora degli Animali, divinità arcaica del Mediterraneo legata al potere sulla natura selvaggia, alla fertilità e alla morte – si declina qui nella sua versione Scorpio, segno zodiacale legato alla trasformazione, alla rigenerazione e al confronto con l’oscurità.

Federica Barcellona costruisce l’immagine attraverso fotografia, manipolazione grafica e intelligenza artificiale, sovrapponendo piani di realtà e visione per creare un’iconografia contemporanea del sacro femminile. La figura non è vittima dello spazio in rovina: ne è custode, signora, elemento centrale che tiene insieme ciò che si disgrega.

Le catene ai lati – simbolo di prigionia ma anche di legame arcaico – e la crepa circolare sotto i piedi evocano un cerchio rituale, una soglia tra mondi. La donna non fugge: resta in piedi, frontale, con le mani sollevate in un gesto che è insieme invocazione e accoglienza. È la Potnia contemporanea: non più domatrice di belve, ma custode della rovina, signora degli spazi abbandonati e delle memorie dimenticate.

L’opera dialoga con la lunga ricerca di Federica sulle periferie, gli spazi altri e i luoghi di passaggio – territori che nel suo lavoro diventano dispositivi simbolici per interrogare identità, potere e trasformazione. Qui lo spazio non è solo sfondo, ma corpo stesso della narrazione: il degrado diventa bellezza, il margine diventa centro, la fine diventa origine.

Potnia Theròn Scorpio è un ritratto di resistenza silenziosa, un’icona di forza femminile che abita la soglia tra vita e morte, costruzione e dissoluzione, senza mai cedere.