Descrizione
Al centro della composizione domina un grande sole che irradia la sua luce dorata su tutto lo spazio. Accanto a lui, una luna crescente quasi nascosta, presenza discreta che bilancia la composizione. Cielo e astri non sono sfondo: sono soggetti attivi, principi cosmici che presiedono la scena.
Sotto di loro, tre figure incoronate in rosso e rosa – le stesse creature della serie, parte buffone parte divinità – ricevono luce, inondate dai raggi senza muoversi verso di essi. Poggiano su piedistalli dorati con le stesse zampe meccaniche da manichino: presenti senza appartenersi.
In primo piano, un elemento barocco dorato – riccamente ornato di volute, ghirigori e una piccola lanterna pendente – funge da soglia, come se fosse una struttura di passaggio, il luogo dove l’accadere si deposita.
Lo sfondo turchese è animato da stelle e nuvole acquarellate, mentre la consueta cornice a doppio filo giallo e nero delimita lo spazio come un sipario.



