Descrizione
Dan Faco crea un’opera sul concetto di rinascita: il corpo in bianco e nero, raccolto e meditativo, genera da sé un paio di ali vibranti di colore ed energia vitale.
Il soggetto centrale – una donna seduta a gambe incrociate, con sneakers e capelli raccolti – è dipinto con campiture monocromatiche di grigio che richiamano l’estetica street e il chiaroscuro della fotografia urbana. La postura raccolta suggerisce introspezione, ma da questa inquietudine esplodono le ali: non piume dipinte, ma piume vere applicate sulla tavola, stratificate con colature di acrilico e resina che creano texture tridimensionale.
La resina a spessore cattura la luce, crea riflessi, dona profondità materica. Le piume vere aggiungono tattilità organica, trasformando l’opera in un’esperienza sensoriale che va oltre la visione. Lo sfondo geometrico – linee, curve, trasparenze sovrapposte – crea profondità architettonica dove il corpo si colloca come in uno spazio urbano sospeso.
Il Volo dell’Anima rappresenta la forza della rinascita: il contrasto tra monocromo e policromia, tra staticità del corpo e dinamismo delle ali, tra materialità pittorica e presenza fisica delle piume simboleggia quel momento in cui l’anima si libera.




