Barbara Pastorino, L’Isola di Calipso

1.600,00 

  • Tecnica: Acrilico, Pigmenti su Tela
  • Opera su telaio, pronta per essere appesa.
  • Dimensioni: 80×80 cm

Ulisse fu accolto dalla ninfa Calipso nell’isola di Ogigia, in cui rimase circa sette anni. Il nome Calipso fa riferimento al “nascondere” perché deriva dal verbo greco antico kalýpto (καλύπτω), che significa “nascondere” o “coprire”. L’isola di Ogigia è una dimora paradisiaca e isolata, caratterizzata da una natura rigogliosa, boschi sacri, sorgenti e una grotta. È un luogo lontano e fuori dal tempo, descritto come “l’ombelico del mare”. L’opera è pronta da appendere, perché i bordi sono bianchi.

Descrizione

L’isola di Calipso è un viaggio visivo in mezzo al mare, dove il tempo si ferma e la realtà si dissolve tra strati di turchese, verde smeraldo e oro. Come l’isola di Ogigia descritta nell’Odissea – remota, mitica, fuori dal tempo – quest’opera ci trasporta in uno spazio sospeso tra memoria e desiderio.
La superficie pittorica si costruisce attraverso stratificazioni materiche di acrilico e pigmenti che evocano la natura rigogliosa dell’isola: i boschi sacri che si riflettono nelle sorgenti, la grotta misteriosa di Calipso, il mare che nasconde e rivela. Il nome stesso della ninfa, dal greco kalýpto (καλύπτω, “nascondere”), trova la sua traduzione in questa composizione dove forme emergono e si celano, dove il colore copre e scopre, dove ogni strato nasconde un altro mondo sottostante.

I toni dominanti di turchese e verde acqua – ora trasparenti, ora densi e opachi – dialogano con tocchi di rosa antico, oro e grigio fumo, creando una tensione cromatica che riflette la dualità dell’isola: paradiso e prigione, rifugio e isolamento. Le texture materiche invitano lo sguardo a perdersi come Ulisse si perse per sette anni in quel luogo incantato e senza via d’uscita.
Ogni pennellata è un’onda che cancella e riscrive la storia, ogni sovrapposizione di colore è un giorno che passa nell’eternità di Ogigia. L’isola di Calipso riassume al meglio la ricerca artistica di Barbara Pastorino, che esplora attraverso l’astrazione gli antichi  miti classici.

Informazioni aggiuntive

Artista

Barbara Pastorino

Misure

80×80 cm