Descrizione
Avis fa parte di una serie di ritratti di Silvia Bigolin, liberamente ispirati a “The Falls”, un libro di Peter Greenaway che raccoglie 92 biografie immaginarie di vittime di Eventi Violenti Non Identificati, tutti legati agli uccelli e al volo. La vita post E.V.N.I. è segnata da misteriose mutazioni fisiche, metaboliche, mentali e linguistiche. Attraverso la superficie convessa dell’occhio, vediamo queste figure acquisire nuove caratteristiche. In particolare, il corpo di Avis ha riassorbito i seni e l’ultima falange di tutte le dita delle mani e dei piedi. Il formato circolare amplifica la sensazione di guardare attraverso un oblò, uno spioncino, una lente che isola e concentra l’attenzione sulla figura femminile galleggiante, vittima di un evento surreale.



