Descrizione
Hungry Samurai è un’opera su tavola da skate di Serena Gianoli, parte del progetto Japonisme – una ricerca visiva sull’incontro tra estetica giapponese e linguaggio illustrativo contemporaneo.
Su uno sfondo rosso lacca, un samurai dalla maschera imponente e feroce stringe tra le mani una ciotola di ramen fumante. Forme gialle partono dalla testa, onde stilizzate scorrono in basso, e il lettering – Hungry in alto, Samurai in basso – completa la composizione.
L’opera nasce all’interno di Japonisme, progetto che Gianoli sviluppa a partire da uno studio sulla mitologia e sull’immaginario giapponese: dalla leggenda di Namazu alle figure dei samurai, simboli di disciplina e tensione interiore. Il termine japonisme, coniato nel XIX secolo, identificava l’influenza dell’arte giapponese sulla produzione occidentale: Gianoli lo reinterpreta in chiave personale, portando quella fascinazione nel presente con ironia e vitalità.
Il samurai qui non è rigido né solenne: è affamato. La severità del codice guerriero si scioglie in un’energia pop, quasi fumettistica, che strappa un sorriso senza perdere forza.
La scelta della tavola da skate come supporto non è casuale: è una superficie con la propria storia, il proprio vissuto culturale, il proprio pubblico. Dipingerci sopra significa portare l’illustrazione fuori dalla carta e dentro la vita quotidiana, un oggetto che può stare appeso a una parete o girare per la città.
Hungry Samurai è parte di un progetto in continua evoluzione, che include anche Pet Daruma e altre declinazioni dell’immaginario giapponese reinterpretato da Gianoli.




