Elisa Cella, 25-C03

1.200,00 

Opera su ferro tagliato al laser e verniciato di Elisa Cella del 2025 che misura 40x40x0,3 cm. Il recente lavoro è testimonianza dell’evoluzione della ricerca dell’artista verso la tridimensionalità e l’installazione. Il bianco su bianco (ferro verniciato su parete chiara) crea un effetto di sottrazione, di essenzialità quasi zen. La forma emerge non per contrasto cromatico, ma per volume. I cerchi – tutti tracciati originariamente a mano dall’artista, poi trascritti in digitale e tagliati al laser – mantengono quella leggera imperfezione organica che conferisce vita alla geometria.

La composizione non ha un centro definito: la rete potrebbe continuare all’infinito oltre i bordi della scultura, esattamente come le connessioni neurali nel nostro cervello non hanno un punto fisso ma una struttura distribuita e in continua evoluzione.

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Descrizione

Una rete di cerchi bianchi si espande sulla parete come una costellazione organica. Cerchi grandi e piccoli si collegano attraverso catene di anelli minuscoli, creando ramificazioni che ricordano i dendriti e gli assoni del sistema nervoso. La scultura da parete – leggerissima nonostante sia in ferro – gioca con luce e ombra: i bordi tagliati al laser proiettano ombre sottili sulla superficie, amplificando la presenza tridimensionale dell’opera.

25-C03 appartiene alla serie Rete Neurale, lavori in cui Elisa Cella indaga neuroni, assoni, sinapsi e dendriti ponendosi una domanda filosofica e scientifica al tempo stesso: dov’è e cos’è la coscienza? Domanda a cui abbiamo cercato di rispondere attraverso la filosofia e la religione da migliaia di anni e che le moderne neuroscienze ancora indagano senza aver trovato risposta definitiva.

L’artista trova bellezza ed eleganza nella forma dei neuroni: le diramazioni, le simmetrie, i modi in cui si allacciano uno all’altro, le connessioni attraverso cui passano le informazioni. Il sistema nervoso – più di cento miliardi di neuroni – elabora percezioni, pensieri, emozioni, comandi, movimenti, intuizioni. Tutto quello che siamo è lì, sineddoticamente: nelle connessioni neurali, nel sistema complesso che è il cervello, nei rapporti tra questa enorme quantità di cellule e il resto del corpo.